Prodotti microbici per l’acquacoltura | Microbac
Vista aerea di un’azienda di acquacoltura con vasche di allevamento e aeratori

Acquacoltura

Prodotti microbici per l’acquacoltura, con il Suo marchio

In un sistema a ricircolo, l’acqua resta in circolazione più a lungo che in un sistema a flusso aperto. Specie, densità di allevamento e alimentazione influiscono sulle condizioni d’uso di un prodotto microbico. Per scegliere il prodotto esaminiamo insieme i dati del sistema e l’applicazione prevista.

Applicazioni

Un mercato, tanti sistemi di allevamento diversi

L’acquacoltura non è un’applicazione unica. Un impianto a terra a ricircolo, un sistema aperto a flusso continuo e le fasi di incubazione e primo allevamento pongono ciascuno esigenze diverse a un prodotto microbico. Per questo partiamo dal sistema, non dal prodotto.

Vasche interne con tubazioni in un impianto di acquacoltura

Sistemi di allevamento e applicazioni

Nei sistemi a ricircolo (RAS) sono centrali filtrazione biologica, volume d’acqua e carico organico. Nei sistemi aperti o a flusso continuo pesano di più temperatura dell’acqua, afflusso variabile e stagione.

Nelle fasi di incubazione e primo allevamento i volumi sono spesso piccoli, il dosaggio preciso e gli accordi sull’uso rigorosi. Da qui derivano forma del prodotto e imballaggio.

  • Sistemi a ricircolo (RAS)
  • Sistemi aperti e a flusso continuo
  • Fasi di incubazione e primo allevamento

Criteri di decisione

Che cosa determina il percorso del prodotto?

Sei punti che affrontiamo in ogni progetto di acquacoltura.

  • Sistema di allevamento e volume d’acqua

    Ricircolo, flusso continuo o stagno di allevamento e dimensione del sistema determinano come si può applicare un prodotto.

  • Specie e densità di allevamento

    La specie allevata e la densità di allevamento orientano il carico e le esigenze sull’acqua.

  • Mangime e carico organico

    Regime di alimentazione e flussi di scarto determinano quanta materia organica il sistema gestisce.

  • Qualità dell’acqua e salinità

    Acqua dolce, salmastra o salata, temperatura e pH determinano quali microrganismi vengono presi in considerazione.

  • Dosaggio e applicazione

    Il sistema di allevamento stabilisce come si aggiunge un prodotto: i sistemi a ricircolo, a flusso continuo e in stagno di allevamento differiscono, come pure forma e imballaggio.

  • Normativa per paese e specie

    L’uso in acquacoltura può essere soggetto a norme per paese e specie. Ne discutiamo in anticipo; la responsabilità resta al titolare del marchio.

Approccio

Dalla prima conversazione al progetto pilota

Partiamo dal Suo mercato e dal Suo sistema di allevamento.

  1. Discutere mercato e sistema

    Quali sistemi di allevamento, specie e target vuole servire?

  2. Registrare il contesto tecnico

    Condizioni dell’acqua, carico, dosaggio e accordi sull’uso.

  3. Selezioniamo organismi e formulazione

    Con la nostra competenza microbiologica e la collezione di ceppi microbici scegliamo organismi e formulazione.

  4. Preparare un lotto pilota

    Un lotto più piccolo per il lancio con il Suo marchio, con margine per crescere in seguito.

  5. Controllare la qualità e consegnare

    UFC (unità formanti colonia) e qualità vengono controllate, poi segue la consegna.

Domande frequenti

Risposte brevi

Quali sistemi di acquacoltura possono utilizzare prodotti microbici?

Dipende da sistema, specie e condizioni dell’acqua. Progetto per progetto discutiamo se un prodotto si adatta a sistemi a ricircolo, a flusso continuo o alle fasi di incubazione e primo allevamento.

Chi decide su applicazione e dichiarazioni del prodotto?

Il titolare del marchio decide su posizionamento e dichiarazioni. Discutiamo in anticipo che cosa è rilevante dal punto di vista tecnico e giuridico per l’applicazione.

Prossimo passo

Un’idea di prodotto per l’acquacoltura?

Ci dica per quale sistema di allevamento e mercato vuole sviluppare. Poi definiremo insieme il primo percorso, compreso un progetto pilota.